Cass. civ., sez. II, sentenza 20/02/2003, n. 2563
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Sentenza 20 febbraio 2003

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Nello speciale procedimento disciplinato dall'art. 3 della legge 10 maggio 1976, n. 346, gli eredi - in base al principio di carattere generale della non qualificabilità dell'erede come terzo rispetto agli atti posti in essere dal "de cuius" - non possono giovarsi dell'avvenuta trascrizione del decreto pretorile, succedendo essi in una posizione giuridicamente identica a quella del loro "dante causa" e non potendo quindi essere parificati ai terzi in buona fede ai sensi dell'art. 2652, primo comma n. 6 cod. civ..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 20/02/2003, n. 2563
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2563
    Data del deposito : 20 febbraio 2003

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