Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2011, n. 25707
CASS
Sentenza 15 giugno 2011

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'interesse dell'indagato ad impugnare, con richiesta di riesame, l'ordinanza applicativa di misura cautelare disposta dal giudice dichiaratosi incompetente "ex" art. 27 cod. proc. pen., e divenuta inefficace per il decorso del termine di venti giorni, non può presumersi, ma deve essere dedotto in termini positivi ed univoci, ai fini di una futura richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, mediante l'indicazione dei rilevanti elementi, di novità o diversità, non riscontrabili nell'ordinanza successivamente emessa dal giudice competente.

Commentario1

  • 1interesse al ricorso
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 27 maggio 2026

    Quando persiste l'interesse a impugnare in caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata o divenuta inefficace? In materia consigliamo la guida “I nuovi reati stradali – Dalla guida in stato di ebbrezza al reato di fuga pericolosa – Aggiornato alla conversione del decreto Sicurezza”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. Si consigliano anche il Codice Penale e norme complementari 2026 – Aggiornato a Legge AI e Conversione dei decreti giustizia e terra dei fuochi, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon, e il Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. 1. Ricorso de …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2011, n. 25707
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25707
Data del deposito : 15 giugno 2011

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