Cass. pen., sez. I, sentenza 28/01/2016, n. 19246
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Sentenza 28 gennaio 2016

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Ai fini della sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti di soggetto tossicodipendente che intenda sottoporsi ad un programma di recupero, il giudice, qualora il richiedente sia imputato di uno dei delitti previsti dall'art. 4 bis L. n. 354 del 1975 (nel caso di specie associazione di stampo mafioso) deve valutare l'esistenza delle esigenze cautelari secondo gli ordinari criteri di cui agli artt. 274 e 275 cod. proc. pen., compresa la presunzione assoluta di adeguatezza esclusiva della custodia cautelare, non essendo applicabile il più favorevole regime previsto dall'art. 89 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, in base al quale sono ostative alla concessione degli arresti domiciliari soltanto le esigenze cautelari di eccezionale rilevanza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 28/01/2016, n. 19246
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19246
    Data del deposito : 28 gennaio 2016

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