Cass. pen., sez. II, sentenza 15/12/2011, n. 10822
CASS
Sentenza 15 dicembre 2011

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In tema di responsabilità da reato degli enti, la richiesta di rinvio a giudizio della persona giuridica intervenuta entro cinque anni dalla consumazione del reato presupposto, in quanto atto di contestazione dell'illecito, interrompe il corso della prescrizione e lo sospende fino alla pronunzia della sentenza che definisce il giudizio.

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    RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di appello di Bologna il 23 ottobre 2020 ha integralmente confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Modena il 15 settembre 2016, all'esito del giudizio abbreviato, ha riconosciuto gli imputati Francesco G. e Fabio Z. responsabili del reato di lesioni colpose nei confronti di Mario C., fatto contestato come commesso il 2 luglio 2013, con violazione della disciplina antinfortunistica, entrambi in veste di legali rappresentanti della s.r.l. Metroquadro, oltre che la società Metroquadro responsabile dell'illecito amministrativo di cui all'art. 25-septies, comma 3, del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, in relazione al reato di cui all'art. 590 c.p., in …

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    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 14 settembre 2017 il Tribunale di Rimini ha dichiarato non doversi procedere nei confronti della Coperture Edil s.r.l. per intervenuta prescrizione dell'illecito di cui all'art. 25-septies, comma 2, d.lgs. 231/2001, in relazione al reato di cui all'art. 590, commi 2 e 3, c.p. commesso da Harry T., committente dei lavori di risanamento conservativo di un fabbricato; Rosanna C., legale rappresentante della Edil Calice, impresa affidataria dei lavori; Morena D., legale rappresentante della Coperture Edil s.r.l.; Mauro P., preposto dell'impresa affidataria dei lavori; Giovanni R., responsabile dei lavori e coordinatore per la sicurezza in fase di …

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  • 5231: La cancellazione dell'ente dal registro delle imprese non determina l'estinzione dell'illecito.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 aprile 2022

    Con la sentenza in argomento, la Suprema Corte ha affermato che, in tema di responsabilità da reato degli enti, la cancellazione dell'ente dal registro delle imprese non determina l'estinzione dell'illecito previsto dal d.lg. 8 giugno 2001, n. 231 , commesso nell'interesse ed a vantaggio dello stesso. (Fattispecie relativa alla responsabilità di una società di capitali per l'illecito previsto dall' art. 25-septies, comma 3, del citato d.lg. , in relazione al reato di cui all' art. 590 c.p. , in cui la Corte ha precisato che all'estinzione della persona giuridica consegue il passaggio diretto della titolarità dell'impresa ai singoli soci, non venendo meno i rapporti sorti anteriormente …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 15/12/2011, n. 10822
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10822
Data del deposito : 15 dicembre 2011

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