Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/10/2015, n. 44129
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Sentenza 22 ottobre 2015

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In tema di misure coercitive disposte per il reato associativo di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, in relazione a condotte risalenti nel tempo, la sussistenza delle esigenze cautelari deve essere desunta da specifici elementi di fatto idonei a dimostrarne l'attualità, in quanto per tale fattispecie associativa risulta inapplicabile la regola di esperienza, elaborata per le associazioni di tipo mafioso, della tendenziale stabilità del sodalizio, in difetto di elementi contrari attestanti il recesso individuale o lo scioglimento del gruppo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/10/2015, n. 44129
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44129
    Data del deposito : 22 ottobre 2015

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