Cass. pen., SS.UU., sentenza 05/10/1994, n. 16
CASS
Sentenza 5 ottobre 1994

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

È configurabile il concorso eventuale nel reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. (Nell'affermare il principio di cui in massima, la S.C. ha sottolineato la diversità di ruoli tra il partecipe all'associazione e il concorrente eventuale materiale, nel senso che il primo è colui senza il cui apporto quotidiano, o comunque assiduo, l'associazione non raggiunge i suoi scopi o non li raggiunge con la dovuta speditezza; è, insomma colui che agisce nella "fisiologia", nella vita corrente quotidiana dell'associazione, mentre il secondo è, per definizione, colui che non vuol far parte dell'associazione e che l'associazione non chiama a "far parte", ma al quale si rivolge sia per colmare vuoti temporanei in un determinato ruolo, sia, soprattutto, nel momento in cui la "fisiologia" dell'associazione entra in fibrillazione, attraversando una fase "patologica" che, per essere superata, richiede il contributo temporaneo, limitato anche ad un unico intervento , di un esterno, insomma è il soggetto che occupa uno spazio proprio nei momenti di emergenza della vita associativa).

In presenza di gravi indizi di colpevolezza per uno dei reati indicati nell'art. 275 comma terzo cod. proc. pen. (nella specie associazione per delinquere di stampo mafioso) deve essere senz'altro applicata la misura della custodia cautelare in carcere, senza necessità di accertare le esigenze cautelari che sono presunte dalla legge. Ne consegue che al giudice di merito incombe solo l'obbligo di dare atto dell'inesistenza di elementi idonei a vincere tale presunzione, mentre l'obbligo di motivazione diventa più oneroso nell'ipotesi in cui l'indagato o la sua difesa abbiano evidenziato elementi idonei a dimostrare l'insussistenza di esigenze cautelari, dovendosi allora addurre o, quanto meno, dedurre gli elementi di fatto sui quali la prognosi positiva può essere fatta.

La circostanza che il fatto costituente l'imputazione riportata in un'ordinanza applicativa di una misura cautelare sia identico a quello che ha formato oggetto di altra imputazione posta a base di altro provvedimento di coercizione non costituisce motivo di nullità dell'ordinanza stessa, influendo tale situazione unicamente sul computo della durata della custodia cautelare.

In tema di riesame di misure cautelari, non è applicabile la particolare disposizione dell'art. 581 lett. c) cod. proc. pen. che impone, a pena di inammissibilità, l'indicazione dei motivi di impugnazione contestualmente alla presentazione del gravame - stante la facoltatività, prevista dal sesto comma dell'art. 309 stesso codice, della indicazione dei motivi a sostegno e, quindi, dell'inapplicabilità del principio "tantum devolutum quantum appellatum".

Commentari19

Mostra tutto (19)
  • 1Il dialogo tra la Corte EDU e la Corte di Cassazione: la costituzione di un sistema penale integrato in materia di tutela dei diritti fondamentali delle persone*…
    Alessandro Centonze · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 2La partecipazione all’associazione mafiosa nell’impostazione (problematica) delle Sezioni Unite. Commento a Sezioni Unite penali, 27 maggio 2021 (dep. 11 ottobre…
    Andrea Apollonio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    La partecipazione all'associazione mafiosa nell'impostazione (problematica) delle Sezioni Unite Commento a Sezioni Unite penali, 27 maggio 2021 (dep. 11 ottobre 2021), n. 36958, ric. Modaffari, rel. Pellegrino di Andrea Apollonio La pronuncia in commento, muovendo da condivisibili premesse (relative all'an dell'associazione mafiosa) e con l'apprezzabile intento di rafforzare il corollario di garanzie nella configurazione del reato di cui all'art. 416-bis, giunge a soluzioni non appaganti perché sembrano andare oltre - arricchendolo tipicamente - il dato di legge, che incrimina la mera partecipazione all'associazione mafiosa (concretamente percepibile in quanto tale): e ciò in ragione …

     Leggi di più…

  • 3Gli elementi costitutivi della condotta associativa del reato di cui all’art. 416-bis c.p.
    Giovanni Ariolli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 4La partecipazione all’associazione mafiosa nell’impostazione (problematica) delle Sezioni Unite. Commento a Sezioni Unite penali, 27 maggio 2021 (dep. 11 ottobre…
    Andrea Apollonio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    La partecipazione all'associazione mafiosa nell'impostazione (problematica) delle Sezioni Unite Commento a Sezioni Unite penali, 27 maggio 2021 (dep. 11 ottobre 2021), n. 36958, ric. Modaffari, rel. Pellegrino di Andrea Apollonio La pronuncia in commento, muovendo da condivisibili premesse (relative all'an dell'associazione mafiosa) e con l'apprezzabile intento di rafforzare il corollario di garanzie nella configurazione del reato di cui all'art. 416-bis, giunge a soluzioni non appaganti perché sembrano andare oltre - arricchendolo tipicamente - il dato di legge, che incrimina la mera partecipazione all'associazione mafiosa (concretamente percepibile in quanto tale): e ciò in ragione …

     Leggi di più…

  • 5La partecipazione penalmente rilevante ed il concorso esterno ex art. 416-bis c.p.
    Giacomo Garitta · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    La giurisprudenza si è interrogata a lungo sulle peculiarità della condotta di partecipazione penalmente rilevante ai sensi dell'articolo 416 del codice penale. In particolare, il giudice di legittimità ha sottolineato che tale condotta sia riferibile a colui che si trovi in rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto organizzativo del sodalizio tale da far ritenere avvenuto il suo inserimento con carattere di stabilità e di consapevolezza soggettiva (Cassazione penale, sez. I, 12 dicembre 2014, n. 11008), tale da implicare, più che uno status di appartenenza, un ruolo dinamico e funzionale, in esplicazione del quale l'interessato “prende parte” al fenomeno associativo, …

     Leggi di più…
Mostra tutto (19)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 05/10/1994, n. 16
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16
Data del deposito : 5 ottobre 1994

Testo completo