Cass. pen., sez. III, sentenza 01/04/2014, n. 27439
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Sentenza 1 aprile 2014

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Qualora sia stata applicata la misura della custodia in carcere per uno dei delitti indicati nell'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen. (nella specie, art. 74 d.P.R. n. 309 del 1990), non è necessario che l'ordinanza cautelare motivi anche in ordine alla rilevanza del tempo trascorso dalla commissione del fatto, così come richiesto dall'art. 292, comma secondo, lett. c), dello stesso codice, in quanto per tali reati vale la presunzione di adeguatezza di cui al predetto art. 275, che impone di ritenere sussistenti le esigenze cautelari salvo prova contraria, fermo restando che il "tempus commissi delicti" può costituire per i reati non coperti da presunzione assoluta un elemento specifico dal quale desumere che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte anche con altre misure.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 01/04/2014, n. 27439
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27439
    Data del deposito : 1 aprile 2014

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