Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2014, n. 950
CASS
Sentenza 7 ottobre 2014

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Massime1

In tema di maltrattamento di animali il reato di cui all'art. 727 cod. pen. è integrato da tutte quelle condotte atte a procurare agli animali strazio, sevizie o comunque detenzioni incompatibili con la loro natura, anche se esse non siano incluse tra le pratiche venatorie vietate dalla legge n. 157 del 1992, alla cui elencazione deve riconoscersi carattere meramente esemplificativo. (Fattispecie, nella quale la Corte ha ritenuto configurabile il reato di maltrattamento di animali, escludendo efficacia scriminante all'utilizzo, consentito dalla legge n. 157 del 1992, nell'esercizio della caccia di allodola imbracata e legata con una cordicella che le consenta di levarsi in volo per poi ricadere bruscamente perché trattenuta dal legaccio).

Commentario1

  • 1Avvocato Ambientalista a Trapani
    Studio Legale Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 7 febbraio 2026

    Il 4.2.2015, la commissione bilancio della camera dei deputati ha approvato un emendamento al d.l. milleproroghe che ha posticipato l'entrata in vigore delle norme che disciplinano il nuovo sis... L'uso degli strumenti elettronici per il controllo della circolazione stradale a parere del dipartimento per i trasporti e la navigazione deve essere limitato e sottoposto a rigorose verifiche.... Corte di cassazione, sez. iii penale, sentenza 7 ottobre 2014 – 13 gennaio 2015, n. 950 presidente teresi – relatore di nicola ritenuto in fatto 1. il tribunale di vigevano, con la sentenza in epigrafe, ha condannato o.g. alla pena di 1.500,00 euro di ammenda per il reato (capo a) previsto dall'art. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2014, n. 950
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 950
Data del deposito : 7 ottobre 2014

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