Cass. civ., sez. II, sentenza 22/03/2001, n. 4139
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Sentenza 22 marzo 2001

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Nel conferimento della procura alle liti ai sensi dell'art.83, terzo Comma, cod. proc. civ., la certificazione da parte del difensore dell'autografia della sottoscrizione del conferente postula che ne sia accertata l'identità ed esige perciò che ne sia indicato il nome. Pertanto quando ne' dall'intestazione del ricorso per cassazione proposta da una società o da altro ente collettivo, ne' dalla procura risulti il nome della persona fisica che l'ha conferita (perché non vi è nominativamente indicata e la firma è illeggibile), l'incertezza sulla persona del conferente, preclusiva della successiva indagine sull'esistenza in capo a lui dei necessari poteri rappresentativi, rende invalida la procura ed inammissibile il ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 22/03/2001, n. 4139
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4139
    Data del deposito : 22 marzo 2001

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