Cass. pen., sez. III, sentenza 23/10/2013, n. 46179
CASS
Sentenza 23 ottobre 2013

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Massime1

In tema di atti persecutori, la prova del nesso causale tra la condotta minatoria o molesta e l'insorgenza degli eventi di danno alternativamente contemplati dall'art. 612 bis cod. pen. (perdurante e grave stato di ansia o di paura; fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto; alterazione delle abitudini di vita), non può limitarsi alla dimostrazione dell'esistenza dell'evento, né collocarsi sul piano dell'astratta idoneità della condotta a cagionare l'evento, ma deve essere concreta e specifica, dovendosi tener conto della condotta posta in essere dalla vittima e dei mutamenti che sono derivati a quest'ultima nelle abitudini e negli stili di vita. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che la pressione ossessiva esercitata dall'imputato su una donna che aveva manifestato l'intenzione di interrompere la relazione sentimentale e la ravvisata invasione della sua sfera privata non includessero "in re ipsa" la determinazione di un perdurante e grave stato di ansia o di paura, potendo cagionare altri e diversi stati psicologici, come per esempio una forte irritazione).

Commentari5

  • 1Stalking, reato di evento
    Walter Domenico Casciello · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Il termine è un termine di origine anglosassone utilizzato in italiano per indicare una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo, detto stalker, il quale affligge un'altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia e/o arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana. Il primo Stato a introdurre il reato di stalking fu la California nel 1990 in seguito a diversi casi del genere come il tentato omicidio di Theresa Saldana, il massacro di Richard Farley, l'omicidio di Rebecca Schaeffer. In Italia, invece, le condotte tipiche dello stalking configurano il reato di “atti persecutori” previsto ex art. 612-bis c.p., introdotto con il D.L. 23 …

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  • 2Il reato di atti persecutori nella giurisprudenza recenteAccesso limitato
    Ilaria Parlato · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2024

  • 3Ansia da conflitto di coppia non vale per stalking (Gup Roma, 367/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 maggio 2023

    Lo stato di ansia punibile penalmente come evento causato dallo stalking deve essere tale da avere intensità ed effetti molto superiori all'analogo sentimento che è fisiologicamente riscontrabile in qualunque persona normale in presenza di rapporti di accesa contrapposizione maturati in un contesto ormai sfociato in evidente conflittualità: ai fini della (raignevole previsione di) condanna è necessario infatti che nella vittima insorga uno stato d'ansia e/o di paura che deve presentare altresì i caratteri della perduranza e della gravità. Al fine di non dilatare eccessivamente la portata applicativa della norma, il legislatore ha revisto che il turbamento psicologico indotto dalla …

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  • 4Stalking: lo stato di ansia deve superare il sentimento legato alla conflittualità post separazioneAccesso limitato
    Carmelo Minnella · https://www.altalex.com/ · 23 maggio 2023

  • 5Niente atti persecutori se c'è collaborazione (Cass. 9221/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 agosto 2018

    In tema di stalking (atti persecutori), laddove il comportamento del soggetto passivo in qualche modo assecondi il comportamento del soggetto agente, viene meno il requisito indispensabile del mutamento radicale delle proprie abitudini e la situazione di ansia che segna in modo irreversibile la vita della vittima. Un rapporto sessuale inizialmente voluto ma proseguito con modalità sgradite o comunque non accettate dal partner, rientra a pieno titolo nel delitto di violenza sessuale. Un rapporto sessuale tra due persone aventi opposte finalità (la ragazza quella di non riprendere in alcun modo la relazione sentimentale ed il ragazzo determinato a riprenderla a qualunque costo anche …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 23/10/2013, n. 46179
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46179
Data del deposito : 23 ottobre 2013

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