Cass. pen., sez. I, sentenza 10/10/2017, n. 53403
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Sentenza 10 ottobre 2017

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Il reato di cui all'art. 75 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, che punisce la violazione della prescrizione che impone alla persona sottoposta alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale "di non associarsi abitualmente alle persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza", prevista dall'art. 8, comma 4, del medesimo d.lgs., implica un'abitualità o serialità di comportamenti, essendo, conseguentemente, configurabile soltanto nel caso di plurimi e stabili contatti e frequentazioni con pregiudicati. (In applicazione di questo principio, la Suprema Corte ha escluso la sussistenza del reato in una fattispecie in cui l'imputato, in due occasioni a distanza di due mesi, era stato sorpreso in compagnia di un pregiudicato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 10/10/2017, n. 53403
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 53403
    Data del deposito : 10 ottobre 2017

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