Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2008, n. 1727
CASS
Sentenza 30 settembre 2008

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Il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico può concorrere con quello di frode informatica, diversi essendo i beni giuridici tutelati e le condotte sanzionate, in quanto il primo tutela il domicilio informatico sotto il profilo dello "ius excludendi alios", anche in relazione alle modalità che regolano l'accesso dei soggetti eventualmente abilitati, mentre il secondo contempla l'alterazione dei dati immagazzinati nel sistema al fine della percezione di ingiusto profitto. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di appello ha ritenuto il concorso tra i due reati nei confronti dell'imputato che, in qualità di dipendente dell'Agenzia delle entrate, agendo in concorso con altri dipendenti nonché con commercialisti e consulenti tributari, si era abusivamente introdotto nel sistema informatico dell'amministrazione, inserendovi provvedimenti di sgravio fiscale illegittimi perché mai adottati,in relazione a tributi già iscritti a ruolo per la riscossione coattiva, così alterando i dati contenuti nel sistema in modo tale da fare apparire insussistente il credito tributario dell'Erario nei confronti di numerosi contribuenti).

L'accesso abusivo ad un sistema informatico (art. 615 ter, comma primo, cod. pen.) e l'accesso commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri o con abuso della qualità di operatore del sistema (art. 615 ter, comma secondo, n. 1) configurano due distinte ipotesi di reato, l'applicabilità di una delle quali esclude l'altra secondo il principio di specialità; concernendo il comma primo l'accesso abusivo ovvero l'intrusione da parte di colui che non sia in alcun modo abilitato, mentre il comma secondo - non costituisce una mera aggravante - ma concerne il caso in cui soggetti abilitati all'accesso abusino di detta abilitazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2008, n. 1727
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1727
Data del deposito : 30 settembre 2008

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