Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/03/2013, n. 10906
CASS
Sentenza 6 marzo 2013

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In tema di mandato di arresto europeo, l'unico rimedio esperibile avverso i provvedimenti relativi a misure cautelari personali è il ricorso per cassazione per violazione di legge, a norma degli artt. 9, comma settimo, della L. n. 69/2005 e 719 cod. proc. pen., che può essere proposto per l'inesistenza della motivazione o per la presenza di una motivazione solo apparente, ma non per mero vizio logico della stessa.

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  • 1Mandato di arresto europeo: rimedio di ricorso per Cassazione
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 8 settembre 2023

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  • 2Mandato di arresto europeo e esigenze cautelari (Cass. 34525/23)
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    La valutazione delle esigenze cautelari in tema di misure coercitive disposte nell'ambito di una procedura passiva di mandato di arresto europeo e di estradizione risponde ad esigenze diverse rispetto alla analoga valutazione richiesta per le misure emesse per ragioni di giustizia interna: come evidenzia l'art. 9, comma 4, I. n. 69 del 2005, l'applicazione di misure coercitive alla persona richiesta deve tener conto dell'esigenza di garantire che la stessa non si sottragga alla consegna, avendo lo Stato italiano ha assunto a livello internazionale l'impegno di consegnare le persone ricercate da altri Stati dell'Unione europea per ragioni di giustizia e che si trovino sul suo territorio. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/03/2013, n. 10906
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10906
Data del deposito : 6 marzo 2013

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