Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/12/2013, n. 3747
CASS
Sentenza 18 dicembre 2013

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In tema di estradizione, l'art. 9 della Convenzione europea di estradizione, firmata a Parigi il 13 dicembre 1957, nel riconoscere il divieto del "ne bis in idem", prevede l'inestradabilità quando sussista una sentenza definitiva emessa nei confronti dell'estradando nello Stato richiesto ma non contempla l'ipotesi che una tale sentenza sia stata emessa in uno Stato terzo. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso ricorresse un'ipotesi di "ne bis in idem" nel caso di un estradando verso la Grecia che aveva sostenuto di essere stato assolto, per il medesimo reato, in Albania).

Commentari2

  • 1La miccia è accesa: la Corte di Cassazione fa diretta applicazione
    Irene Gittardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca qui. 1. La sentenza in commento concerne la richiesta di estradizione rivolta alle autorità italiane dalla Repubblica di Turchia e finalizzata all'avvio di un procedimento penale nei confronti di un cittadino turco in relazione a un fatto di reato per il quale l'estradando era già stato condannato da un Tribunale tedesco. La pronuncia del Supremo Collegio è di particolare interesse – oltre che per i principi, nient'affatto scontati, affermati in materia di ne bis in idem[1] – soprattutto perché rappresenta una delle prime occasioni in cui i giudici di legittimità hanno dato diretta applicazione a una norma della Carta dei Diritti …

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  • 2Estadizione negata verso la Turchia perchè non rispetta i diritti fondamentali (Cass. 54467/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 maggio 2017

    Non può esser accolta la richiesta di estradizione della Turchia perchè non è garantito il rispetto dei diritti fondamentali. La Cassazione con sentenza 54467/16 ha annullato la sentenza del giudice di merito veneziano (che nel maggio 2016 scriveva che "non vi sono suffficienti e concreti elementi pr ritenere che in Turchia la situaizone delle carceri sia disumana e che oggigiorno ivi si applichi la tortura") ha tenuto in considerazione il rapporto di Amnesty International sulla Turchia nel quale “risultano segnalati casi di tortura e di maltrattamenti ai danni di detenuti, nonché un eccessivo impiego della forza da parte della polizia”. Fatti riferiti anche da altri rapporti sui diritti …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/12/2013, n. 3747
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3747
Data del deposito : 18 dicembre 2013

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