Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/10/2005, n. 46270
CASS
Sentenza 14 ottobre 2005

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È abnorme il decreto con il quale il giudice autorizza, in sede di investigazione difensiva preventiva, l'accesso del difensore di soggetti, che non erano indagati o persone offese, a luoghi privati e non aperti al pubblico (nella specie sottoposti a sequestro probatorio da parte del P.M. nell'ambito di procedimento avviato contro ignoti per il crollo di una palazzina), poiché, in sede di investigazione preventiva, non è consentito al difensore lo svolgimento di atti che richiedono l'autorizzazione o l'intervento dell'autorità giudiziaria, vale a dire del P.M. o del giudice. (Nell'occasione la Corte ha chiarito che l'attività investigativa può essere svolta dal difensore in via preventiva, ossia "per l'eventualità che s'instauri un procedimento penale": ipotesi che si verifica allorquando la notizia di reato non sia ancora pervenuta al P.M. o, comunque, questi non l'abbia ancora iscritta nel registro di cui all'articolo 335 cod. proc. pen. ovvero allorquando il difensore abbia ricevuto il mandato da un soggetto che non sia "iscritto" nell'ambito di procedimento in corso contro persone diverse o contro ignoti).

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    Saverio Zippo · https://www.altalex.com/ · 16 agosto 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/10/2005, n. 46270
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46270
Data del deposito : 14 ottobre 2005

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