Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46245
CASS
Sentenza 20 novembre 2012

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Massime1

Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente delle Poste italiane s.p.a. che risulti esclusivamente addetto, con mansioni di "ripartitore", ad attività di mero smistamento della corrispondenza. (Fattispecie in tema di peculato, in cui la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza, qualificando il fatto come appropriazione indebita aggravata dall'abuso di relazioni d'ufficio).

Commentario1

  • 1L'incaricato di pubblico servizio
    https://www.studiocataldi.it/

    L'incaricato di pubblico servizio, per l'art. 358 del codice penale, è colui che, pur non essendo un pubblico ufficiale, svolge un servizio di pubblica utilità In questa pagina: Chi è l'incaricato di pubblico servizio L'articolo 358 del codice penale dispone che "agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio". Il secondo comma, novellato dalla l. n. 86/90 e successivamente dalla l. n. 181/92, aggiunge che per "pubblico servizio deve intendersi un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di questa ultima, e con esclusione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46245
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46245
Data del deposito : 20 novembre 2012

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