Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2011, n. 27981
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Sentenza 12 maggio 2011

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Commette il delitto di peculato il portalettere che si impossessi di un vaglia postale di cui abbia la disponibilità per ragioni del suo servizio, riscuotendone successivamente l'importo, atteso che lo stesso assume nel caso di specie la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio in ragione dei compiti di certificazione della consegna e della ricezione della specifica tipologia di corrispondenza in oggetto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2011, n. 27981
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27981
    Data del deposito : 12 maggio 2011

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