Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/06/2015, n. 38307
CASS
Sentenza 11 giugno 2015

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Massime1

Ai fini dell'integrazione del reato di falsa perizia, i pareri o le interpretazioni mendaci devono concretizzarsi in una divergenza intenzionale, voluta e cosciente tra il convincimento reale del perito e quello manifestato nell'elaborato tecnico in risposta ai quesiti del giudice.

Commentario1

  • 1Art. 373 - Falsa perizia o interpretazione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Non è legittimato a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione il privato che risenta di un pregiudizio per il reato di falsa perizia di cui all'art. 373, trattandosi di una fattispecie incriminatrice lesiva esclusivamente dell'interesse della collettività al corretto funzionamento dell'attività giudiziaria (Sez. 6, 5240/2018). Il reato proprio di falsa perizia previsto dall'art. 373 è integrato da due condotte tipiche, consistenti nel dare pareri o interpretazioni mendaci ovvero nell'affermare fatti non conformi al vero. Il reato di falsa perizia si sostanzia, dunque, nella rappresentazione da parte del perito di fatti avvenuti sotto la sua diretta …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/06/2015, n. 38307
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38307
Data del deposito : 11 giugno 2015

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