Cass. pen., sez. V, sentenza 18/10/2016, n. 50659
CASS
Sentenza 18 ottobre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non integra il reato di diffamazione il mero riferirsi ad una persona indicandola con il termine "omosessuale", trattandosi di espressione che, a differenza di altri appellativi che veicolano il medesimo concetto con chiaro intento denigratorio, si limita ad attribuire una qualità personale attinente alle preferenze sessuali, ed è in tal senso entrata nell'uso comune. (In motivazione, la S.C. ha precisato che il termine, di per sé neutro, non può ritenersi effettivamente lesivo della reputazione nemmeno se valutato in un contesto evocativo dell'intenzione offensiva del soggetto attivo, circostanza eventualmente idonea a ricondurre la sua condotta ad una lesione dell'identità personale della persona offesa, integrante esclusivamente un illecito civile).

Commentari7

Mostra tutto (7)
  • 1Offendere o raccontare? La sottile linea della diffamazione nei social network (Cass. Pen. n. 30385/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 11 settembre 2025

    1. Con la sentenza di cui in epigrafe la corte di appello di Bologna confermava la sentenza con cui il tribunale di Bologna, in data 11.2.2022, aveva condannato M.M. alla pena pecuniaria ritenuta di giustizia e al risarcimento dei danni derivanti da reato in favore della costituita parte civile, la cui liquidazione veniva rimessa al giudice civile competente, in relazione al reato di cui all'art. 595, co. 3, cod. pen. All'imputato si contesta, in particolare, di avere usato il proprio profilo "(OMISSIS)", nel replicare a una missiva che gli era stata inviata in forma privata dalla ex moglie, attribuendole di avere partecipato a una serata a luci rosse, nel corso della quale la stessa …

     Leggi di più…

  • 2F. Alma | Offesa alla reputazione del movimento LGBT e configurabilità del delitto di diffamazione
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 3F. Alma | Offesa alla reputazione del movimento LGBT e configurabilità del delitto di diffamazione
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 4DiffamazioneAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 16 febbraio 2017

  • 5Dire omosessuale quando è reato di diffamazione e quando no
    Avv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 6 dicembre 2016

    Dare dell'omosessuale e reato di diffamazione – indice: Il caso Il ricorso in Cassazione La decisione Tipicità del reato Attribuzione della qualità di omosessuale Secondo quanto afferma una recente pronuncia della Corte di Cassazione, dare dell'omosessuale a qualcuno non rappresenta più un reato, poiché tale appellativo non è lesivo della reputazione, nemmeno se rivolto a un eterosessuale. In altri termini, per la sentenza n. 50659 dello scorso 29 novembre 2016, sarebbe da escludere che la sola attribuzione della qualità di omosessuale abbia di per sé un carattere lesivo della reputazione di un soggetto passivo, tenendo conto dell'evoluzione della percezione della circostanza da parte …

     Leggi di più…
Mostra tutto (7)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/10/2016, n. 50659
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50659
Data del deposito : 18 ottobre 2016

Testo completo