Cass. pen., sez. III, sentenza 12/12/2013, n. 4369
CASS
Sentenza 12 dicembre 2013

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Ai fini della valutazione della configurabilità della trasgressione alle prescrizioni degli arresti domiciliari, per stretta pertinenza dell'abitazione deve intendersi il luogo che sia da questa immediatamente raggiungibile senza soluzione di continuità spaziale e che, per le sue caratteristiche strutturali, risulti destinato esclusivamente alla vita privata di chi dimora nel fabbricato in cui è compreso l'appartamento o la casa. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio il provvedimento di aggravamento degli arresti domiciliari nei confronti di soggetto che si era recato in un'area condominiale circondata dai muri perimetrali del fabbricato in cui risiedeva).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 12/12/2013, n. 4369
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4369
    Data del deposito : 12 dicembre 2013

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