Cass. pen., sez. II, sentenza 09/03/2015, n. 24754
CASS
Sentenza 9 marzo 2015

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Il giudizio di equivalenza o di sub-valenza delle circostanze aggravanti rileva soltanto "quoad poenam" e non rende il reato circostanziato perseguibile a querela di parte, ove questa sia prevista soltanto per la sola ipotesi base. (Fattispecie in materia di danneggiamento aggravato ex art. 625, n. 7, cod. pen.).

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  • 1Sentenza Cassazione Civile n. 22661 del 11
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. I, 11/08/2021, (ud. 15/04/2021, dep. 11/08/2021), n.22661 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CRISTIANO Magda – Presidente – Dott. VANNUCCI Marco – rel. Consigliere – Dott. NAZZICONE Loredana – Consigliere – Dott. VELLA Paola – Consigliere – Dott. AMATORE Roberto – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso n. 12295/2016 proposto da: A.M.I., domiciliata in Roma, Piazza Cavour, presso la cancelleria civile della Corte di cassazione, rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Tagliabue, per procura speciale estesa in calce al ricorso; – ricorrente – contro Curatela del fallimento …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 12 marzo 2019 il Tribunale di Cosenza ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di Annunziato L.T., imputato del delitto di appropriazione indebita continuata, aggravata dall'abuso di relazioni di prestazione di opera (art. 61, n. 11, c.p.) e dalla recidiva reiterata specifica ed infraquinquennale, per essere il reato estinto per remissione di querela. All'imputato si contesta di essersi appropriato, in tempi diversi, della merce di campionario di proprietà della s.r.l. Blu Industries, abusando della sua qualità di sub-agente. Il Tribunale, dopo la costituzione delle parti e l'apertura del dibattimento, rilevato che il delitto contestato …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 16 febbraio 2021

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 12 marzo 2019 il Tribunale di Cosenza ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di Annunziato L.T., imputato del delitto di appropriazione indebita continuata, aggravata dall'abuso di relazioni di prestazione di opera (art. 61, n. 11, c.p.) e dalla recidiva reiterata specifica ed infraquinquennale, per essere il reato estinto per remissione di querela. All'imputato si contesta di essersi appropriato, in tempi diversi, della merce di campionario di proprietà della s.r.l. Blu Industries, abusando della sua qualità di sub-agente. Il Tribunale, dopo la costituzione delle parti e l'apertura del dibattimento, rilevato che il delitto contestato …

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  • 4Sezioni Unite sulle aggravanti ad effetto speciale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 febbraio 2021

    (Annullamento con rinvio) (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 649-bis) Volume consigliato Il fatto Con sentenza il Tribunale di Cosenza dichiarava non doversi procedere nei confronti di un imputato per il delitto di appropriazione indebita continuata, aggravata dall'abuso di relazioni di prestazione di opera (art. 61 c.p., n. 11) e dalla recidiva reiterata specifica ed infraquinquennale, per essere il reato estinto per remissione di querela. In particolare, all'imputato si contestava di essersi appropriato, in tempi diversi, della merce di campionario di proprietà di una società abusando della sua qualità di sub-agente. Ciò posto, il Tribunale, dopo la costituzione delle parti e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 09/03/2015, n. 24754
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24754
Data del deposito : 9 marzo 2015

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