Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2007, n. 25425
CASS
Sentenza 22 maggio 2007

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La notificazione del decreto di citazione a giudizio nelle mani di persona capace e convivente presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto dall'imputato è validamente eseguita, con conseguente legittimità della dichiarazione di contumacia, pur quando il destinatario dell'atto sia detenuto per altra causa e lo stato di detenzione non risulti dagli atti, perchè il temporaneo stato di detenzione non fa venire meno né il legame di convivenza né il dovere di informare l'Autorità procedente sul mutamento di situazione di fatto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2007, n. 25425
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25425
    Data del deposito : 22 maggio 2007

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