Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/2008, n. 12517
CASS
Sentenza 12 marzo 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della proposizione del ricorso per cassazione previsto dall'art. 325 cod. proc. pen. avverso le ordinanze in materia di misure cautelari reali di cui agli artt. 322-bis e 324 cod. proc. pen., il difensore della persona, diversa dall'imputato o dall'indagato, che avrebbe diritto alla restituzione, deve essere munito di procura speciale.

Commentario1

  • 1Alle Sezioni Unite la questione relativa all'ammissibilità
    Lina Matarrese · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con l'ordinanza qui riportata la Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione rimette alle Sezioni Unite, ex art. 618 c.p.p., una questione di diritto oggetto di un insanabile contrasto giurisprudenziale. Trattasi dell'ammissibilità dell'impugnazione proposta dal difensore del terzo interessato alla restituzione del bene (sottoposto a sequestro preventivo o ad una misura di prevenzione patrimoniale), ove sia rilevato il difetto di procura speciale. 2. L'indagato veniva sottoposto dal Tribunale di Napoli, in ragione della sua pericolosità sociale, ad una misura di prevenzione personale e alla confisca di beni formalmente intestati alla moglie, specificamente indicati nel decreto di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/2008, n. 12517
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12517
Data del deposito : 12 marzo 2008

Testo completo