Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/03/2009, n. 20454
CASS
Sentenza 4 marzo 2009

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In caso di favoreggiamento, l'esimente di cui all'art. 384 cod. pen. è applicabile anche quando lo stato di pericolo - per la libertà o per l'onore - sia stato cagionato volontariamente dall'agente. (Fattispecie in cui, dopo un incidente sul lavoro occorso ad un dipendente, il caposquadra aveva mutato lo stato dei luoghi, così da far apparire una diversa dinamica dei fatti ed il rispetto delle norme antinfortunistiche. La Corte ha ritenuto che l'agente, oltre che per favorire il suo datore di lavoro, aveva agito per evitare una imputazione di concorso nel reato di lesioni personali).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/03/2009, n. 20454
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20454
    Data del deposito : 4 marzo 2009

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