Cass. pen., sez. III, sentenza 06/03/1998, n. 4205
CASS
Sentenza 6 marzo 1998

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Le opere interne di singole unità immobiliari che non comportino modifiche della sagoma e dei prospetti e non rechino pregiudizio alla statica dell'immobile richiedono, in luogo dell'atto di assenso dell'amministrazione, la denuncia di inizio attività. Pertanto l'art. 26 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 deve ritenersi implicitamente abrogato. Tale procedura non è però praticabile in relazione agli immobili singolarmente vincolati ai sensi delle leggi 1 giugno 1939 n.1089 e 29 giugno 1939 n.1497, ed a quelli assoggettati dagli strumenti urbanistici a discipline volte alla tutela delle loro caratteristiche paesaggistiche,ambientali,storico- archeologiche,storico-artistiche, storico-architettoniche e storico-testimoniali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/03/1998, n. 4205
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4205
    Data del deposito : 6 marzo 1998

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