Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 5 aprile 1974 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 5 aprile 1974 |
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- 1. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/ · 20 novembre 2024
FATTO E DIRITTO 1. Con il provvedimento datato 17 dicembre 2018 il Comune di Polistena ha rilasciato, ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001, in favore di A. Bruna, F. Ezio Daniele, Fa. Francesca e L. Marta, comproprietari di un edificio di tre piani situato in via On. Luigi Longo n. 53 (F. n. 12 part. n. 156), il permesso di costruire in sanatoria, riguardante le seguenti opere: a) l'ampliamento parziale del piano interrato; b) la realizzazione di n. 3 balconi al piano 1°, 2° e 3° (lastrico solare); c) la realizzazione di una mensola di accesso alla scala condominiale ubicata al piano terra. 2. C. Mariateresa e C. Ruggero, affermandosi proprietari dell'immobile confinante (F. n. 12 part. n. …
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Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Napoli, sez. IV, sentenza 27/02/2026, n. 1397Provvedimento: Pubblicato il 27/02/2026 N. 01397/2026 REG.PROV.COLL. N. 01512/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1512 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'Avv. Vincenzo Bocchino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Pietradefusi in persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avv. Paolo Leone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; per l'annullamento dell'ordinanza numero …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Titolo I : Disposizioni generali
- Art. 1. (Tipo di strutture e norme tecniche)
In tutti i comuni della Repubblica le costruzioni sia pubbliche che private debbono essere realizzate in osservanza delle norme tecniche riguardanti i vari elementi costruttivi che saranno fissate con successivi decreti del Ministro per i lavori pubblici, di concerto con il Ministro per l'interno, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici, che si avvarra' anche della collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche. Tali decreti dovranno essere emanati entro un anno dalla entrata in vigore della presente legge.
Le norme tecniche di cui al comma precedente potranno essere successivamente modificate o aggiornate con la medesima procedura ogni qualvolta occorra.
Dette norme tratteranno i seguenti argomenti:
a) criteri generali tecnico-costruttivi per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento;
b) carichi e sovraccarichi e loro combinazioni, anche in funzione del tipo e delle modalita' costruttive e della destinazione dell'opera; criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni;
c) indagini sui terreni e sulle rocce, stabilita' dei pendii naturali e delle scarpate, criteri generali e precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione;
d) criteri generali e precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo di opere speciali, quali ponti, dighe, serbatoi, tubazioni, torri, costruzioni prefabbricate in genere, acquedotti, fognature;
e) protezione delle costruzioni dagli incendi.
Qualora vengano usati sistemi costruttivi diversi da quelli in muratura o con ossatura portante in cemento armato normale e precompresso, acciaio o sistemi combinati dei predetti materiali, per edifici con quattro o piu' piani entro e fuori terra, la idoneita' di tali sistemi deve essere comprovata da una dichiarazione rilasciata dal presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici su conforme parere dello stesso Consiglio. - Art. 2. (Abitati da consolidare)
In tutti i territori comunali o loro parti, nei quali siano intervenuti od intervengano lo Stato o la Regione per opere di consolidamento di abitato ai sensi della legge 9 luglio 1908, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, nessuna opera e nessun lavoro, salvo quelli di manutenzione ordinaria e di rifinitura, possono essere eseguiti senza la preventiva autorizzazione dell'ufficio tecnico della Regione o dell'ufficio del genio civile secondo le competenze vigenti.
Le opere di consolidamento, nei casi di urgenza riconosciuta con ordinanza del sindaco, possono eccezionalmente essere intraprese anche prima della predetta autorizzazione, la quale comunque dovra' essere richiesta nel termine di cinque giorni dall'inizio dei lavori.
Avverso il provvedimento relativo alla domanda di autorizzazione e' ammesso ricorso, rispettivamente, al presidente della giunta regionale o al provveditore regionale alle opere pubbliche, che decidono con provvedimento definitivo.