Cass. pen., sez. IV, sentenza 04/10/2005, n. 45154
CASS
Sentenza 4 ottobre 2005

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Massime1

In materia di riparazione per ingiusta detenzione, non può fondarsi la colpa dell'interessato, idonea ad escludere il diritto all'equa riparazione, solo sul silenzio da questi serbato in sede di interrogatorio davanti al P.M. ed al G.i.p., giacchè la scelta defensionale di avvalersi della facoltà di non rispondere non può valere "ex se" per fondare un giudizio positivo di sussistenza della responsabilità per il rispetto che è dovuto alle strategie difensive che abbia ritenuto di adottare chi è stato privato della libertà personale, anche qualora a tali strategie difensive possa attribuirsi, "a posteriori", un contributo negativo di non chiarificazione del quadro probatorio legittimante la privazione della libertà. (Nella specie, la Corte, in applicazione di tale principio, ha annullato con rinvio l'ordinanza del giudice della riparazione, che aveva riconosciuto un indennizzo solo parziale, fondando tale decisione sul comportamento asseritamene negligente dell'istante che in sede di interrogatorio aveva omesso di riferire che la missiva a sua firma, oggetto della contestazione, si riferiva, in realtà, a vicenda diversa da quella oggetto del procedimento penale).

Commentario1

  • 1Quali sono le cause ostative al risarcimento per ingiusta detenzione
    Pignanelli Giuseppe · https://www.diritto.it/ · 27 gennaio 2016

    Secondo quanto disposto dagli artt. 314 e 315 c.p.p. all'imputato è riconosciuto il diritto ad ottenere un'equa riparazione per la custodia cautelare subita ingiustamente. Diritto introdotto nel vigente codice a seguito di un preciso obbligo posto dalla Convenzione dei diritti dell'uomo (art.5, paragrafo 5, C.E.D.U.). Rilevanti novità in materia sono state apportate dalla legge 16 dicembre 1999, n. 479, cosiddetta “Legge Carotti”. In particolare, è stato aumentato il limite massimo di risarcimento per aver patito un'ingiusta detenzione, e nel contempo il termine ultimo per proporre domanda di riparazione. La domanda di riparazione deve essere proposta, a pena di inammissibilità, entro …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 04/10/2005, n. 45154
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45154
Data del deposito : 4 ottobre 2005

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