Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2011, n. 22509
CASS
Sentenza 24 maggio 2011

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Non è abnorme, ma legittimo e perciò inoppugnabile, il provvedimento con cui il G.i.p. autorizzi il P.M. alla prosecuzione delle indagini nei confronti di ignoti, fissando il termine di mesi sei, in quanto la determinazione del termine per la proroga delle indagini, previsto dall'art. 406, comma secondo - "bis", cod. proc. pen., è applicabile, in forza della norma di rinvio dell'art. 415, comma terzo, cod. proc. pen., anche al provvedimento che autorizza la prosecuzione delle indagini nei confronti di ignoti, nelle medesime ipotesi per le quali essa è autorizzabile nei confronti di indagati noti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2011, n. 22509
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22509
    Data del deposito : 24 maggio 2011

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