Cass. pen., sez. II, sentenza 26/01/2017, n. 7500
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Sentenza 26 gennaio 2017

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Integra il reato di rapina, consumata, e non tentata, la condotta di chi si impossessa della refurtiva, acquisendone l'autonoma disponibilità, pur se l'impossessamento sia avvenuto sotto il controllo, anche costante, delle Forze dell'Ordine, laddove queste siano intervenute solo dopo la sottrazione, in quanto il delitto previsto dall'art. 628 cod. pen. si consuma nel momento e nel luogo in cui si verificano l'ingiusto profitto e l'altrui danno patrimoniale, a nulla rilevando, invece, la mera temporaneità del possesso conseguito.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 26/01/2017, n. 7500
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7500
Data del deposito : 26 gennaio 2017

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