Cass. pen., sez. III, sentenza 27/05/2010, n. 24264
CASS
Sentenza 27 maggio 2010

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In tema di dichiarazioni rese dal teste minore vittima di reati sessuali, mentre la verifica dell'idoneità mentale del teste, diretta ad accertare se questi sia stato nelle condizioni di rendersi conto dei comportamenti tenuti in suo pregiudizio e sia in grado di riferire sugli stessi, senza che la sua testimonianza possa essere influenzata da eventuali alterazioni psichiche, è demandabile al perito, l'accertamento dell'attendibilità del teste, attraverso l'analisi della condotta dello stesso e dell'esistenza di riscontri esterni, deve formare oggetto del vaglio del giudice.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 27/05/2010, n. 24264
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24264
Data del deposito : 27 maggio 2010

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