Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2014, n. 16153
CASS
Sentenza 6 febbraio 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In sede di riesame dei provvedimenti che dispongono misure cautelari reali, il giudice, benché gli sia precluso l'accertamento del merito dell'azione penale ed il sindacato sulla concreta fondatezza dell'accusa, deve operare il controllo, non meramente cartolare, sulla base fattuale nel singolo caso concreto, secondo il parametro del "fumus" del reato ipotizzato, con riferimento anche all'eventuale difetto dell'elemento soggettivo, purché di immediato rilievo (v. Corte cost., ord. n. 153 del 2007). (Fattispecie relativa a sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente in cui la S.C. ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva ritenuto la sussistenza del "fumus" del reato di riciclaggio, limitandosi a richiamare il rapporto di affinità tra la ricorrente e l'autore del reato presupposto, nonché la formale titolarità da parte della stessa della carica gestoria delle società nelle quali era stato reinvestito il profitto dell'attività illecita, e ad osservare che non risultava con evidenza che la medesima "non fosse consapevole della provenienza illecita di quei proventi").

Commentari11

Mostra tutto (11)
  • 1Legittimo il sequestro preventivo per equivalente su conti dell’amministratore della SRL che ha evaso le imposte.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Incombe sull'amministratore della SRL, che ha avuto i conti personali sottoposti a sequestro preventivo per equivalente, fornire la prova di beni della società da sottoporre a a sequestro diretto. Decisione: Sentenza n. 26257/2016 Cassazione Penale – Sezione III Classificazione: Amministrativo, Civile, Commerciale, Penale, Societario, Tributario Il caso. Il legale rappresentante di una SRL veniva indagato per il reato di omessa dichiarazione (art. 5 D. Lgs. n. 74/2000) al fine di evadere le imposte dirette e l'IVA per un totale superiore a 200mila euro per l'anno di imposta 2013. Il Tribunale rigettava la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla …

     Leggi di più…

  • 2IL PIANO DI RISANAMENTO NON EVITA LA BANCAROTTA.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Il piano di risanamento ex art. 67, comma 3, Legge Fallimentare, deve essere idoneo a consentire il risanamento dell'impresa e redatto in una prospettiva di continuazione dell'attività, e non già in funzione della sua liquidazione al di fuori di qualsiasi controllo pubblico. Quando il piano è strumentale o meramente dilatorio, non esclude la configurabilità del reato di bancarotta Decisione: Sentenza n. 8926/2016 Cassazione Penale – Sezione V Il caso. Il Giudice per le indagini preliminari aveva disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria del complesso aziendale di una SRL, poi dichiarata fallita. Il Tribunale del riesame confermava il decreto di sequestro …

     Leggi di più…

  • 3Il dies a quo della querela: non conta la data del fatto, ma la piena conoscenza del reato (Cass. Pen. n. 5686/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 febbraio 2026

    La questione centrale riguardava la tempestività delle querele per appropriazione indebita ex art. 646 c.p. La difesa sosteneva che: i bonifici assicurativi erano stati effettuati tra il 2018 e il 2022; le persone offese avevano ricevuto lettere riepilogative delle compagnie; le querele erano state presentate solo nel 2023, dunque oltre il termine di tre mesi. La Suprema Corte ribadisce però un principio consolidato: Il termine per proporre querela decorre non dalla consumazione del reato, ma dal momento in cui la persona offesa acquisisce una conoscenza certa, completa e consapevole del fatto-reato, nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. In presenza di condotte decettive idonee a …

     Leggi di più…

  • 4Legittimo il sequestro preventivo per equivalente su conti dell’amministratore della SRL che ha evaso le imposte.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Incombe sull'amministratore della SRL, che ha avuto i conti personali sottoposti a sequestro preventivo per equivalente, fornire la prova di beni della società da sottoporre a a sequestro diretto. Decisione: Sentenza n. 26257/2016 Cassazione Penale – Sezione III Classificazione: Amministrativo, Civile, Commerciale, Penale, Societario, Tributario Il caso. Il legale rappresentante di una SRL veniva indagato per il reato di omessa dichiarazione (art. 5 D. Lgs. n. 74/2000) al fine di evadere le imposte dirette e l'IVA per un totale superiore a 200mila euro per l'anno di imposta 2013. Il Tribunale rigettava la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla …

     Leggi di più…

  • 5Riesame sequestro 231: Generica l'eccezione di incompetenza se non è indicato il giudice competente
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 gennaio 2023

    Decreto di sequestro preventivo Il caso di studio riguarda una sentenza della corte di cassazione pronunciata a seguito di ricorso depositato avverso un provvedimento di rigetto emesso dal tribunale del riesame. In particolare, la difesa impugnava un decreto di sequestro preventivo emesso in relazione all'illecito amministrativo di cui al D.Lgs. n. 231 del 2001, art. 25-bis, comma 1, lett. a), riferibile al reato presupposto di cui all'art. 515 c.p. Analizziamo nel dettaglio la decisione della Suprema Corte. Indice: 1. Il decreto di sequestro preventivo 2. I motivi di ricorso della società: 2.1 Il GIP che ha emesso il sequestro è incompetente per territorio 2.2 Non sussiste il fumus del …

     Leggi di più…
Mostra tutto (11)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2014, n. 16153
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16153
Data del deposito : 6 febbraio 2014

Testo completo