Sentenza 29 dicembre 2024
Massime • 2
Il beneficiario di una amministrazione di sostegno conserva, per tutta la durata del giudizio, la capacità processuale e la facoltà di scegliere il difensore di sua fiducia e non può essere rappresentato nel giudizio stesso dal nominato amministratore di sostegno; l'interessato conserva in ogni caso, anche qualora il provvedimento che dispone l'amministrazione divenga definitivo, la facoltà di chiedere la revoca della misura e di interloquire direttamente, anche per via informale, con il giudice tutelare.
Nel procedimento per l'apertura dell'amministrazione di sostegno, l'esistenza di poteri anche officiosi riconosciuti al giudice tutelare di applicare limitazioni e decadenze ex art. 411 c.c. impone il rispetto del principio del contraddittorio, per cui al beneficiando deve essere notificato il ricorso introduttivo e il decreto di comparizione contenente la data dell'udienza e l'avviso della facoltà di costituirsi tramite un avvocato, della possibilità di presentare istanza per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato e l'avvertenza che si procederà in ogni caso alla sua audizione; tale ultimo adempimento può essere omesso solo qualora si possa escludere, con assoluta certezza, che verranno trattate eventuali limitazioni della capacità dell'interessato, oltre che nel caso in cui il beneficiando abbia proposto il ricorso conferendo mandato a un legale; qualora - tuttavia - il beneficiario abbia proposto ricorso personalmente, egli deve essere avvisato della facoltà di munirsi di un difensore.
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Introduzione Nel settore dei minerali industriali e dell'estrazione di materie prime, il debito non è mai solo un problema di cassa. È, quasi sempre, un problema di continuità aziendale, di tenuta autorizzativa, di sicurezza dei siti, di rapporti con il Fisco, con INPS e con l'Agente della riscossione, ma anche di equilibrio con Regioni, enti locali, fornitori strategici, banche, leasing e controparti ambientali. L'impresa estrattiva vive infatti dentro un sistema giuridico multilivello: il quadro storico delle miniere e cave rimane ancorato al R.D. 29 luglio 1927, n. 1443; su di esso si innestano le regole di sicurezza delle industrie estrattive, la disciplina dei rifiuti di estrazione, …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 29/12/2024, n. 34854 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 34854 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2024 |