Cass. pen., sez. III, sentenza 03/12/2020, n. 3242
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Sentenza 3 dicembre 2020

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In tema di reati concernenti gli stupefacenti consegnati o comunque destinati a persone minori, il riconoscimento dell'aggravante di cui all'art. 80, comma 1, lett. a), d.P.R. n. 309 del 1990, ancorché sia contestata l'ipotesi di lieve entità, non consente l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto in quanto tale circostanza, essendo ad effetto speciale, comporta il superamento del limite di cinque anni di pena detentiva agli effetti dell'art. 131-bis, commi 1 e 4, cod. pen., elevando a sei anni di reclusione, in esito all'aumento massimo della metà da computare, il massimo edittale di quattro anni previsto per il delitto di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. citato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 03/12/2020, n. 3242
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3242
    Data del deposito : 3 dicembre 2020

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