Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/05/2008, n. 25602
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Sentenza 22 maggio 2008

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Non integra la circostanza attenuante di cui all'art. 385, comma quarto, cod. pen., il solo fatto che la persona evasa dalla detenzione domiciliare rientri spontaneamente nel luogo di esecuzione della misura da cui si è arbitrariamente allontanata, essendo indispensabile che la stessa si presenti presso un istituto carcerario o si consegni ad un'autorità che abbia l'obbligo di tradurla in carcere.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/05/2008, n. 25602
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25602
    Data del deposito : 22 maggio 2008

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