Cass. pen., sez. V, sentenza 17/09/2008, n. 44712
CASS
Sentenza 17 settembre 2008

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Sussiste il dolo eventuale e non la colpa cosciente qualora l'agente non solo si sia rappresentato il concreto rischio del verificarsi dell'evento ma lo abbia anche accettato, nel senso che si sia determinato ad agire anche a costo di cagionarlo. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità, a titolo di dolo dal reato di lesioni personali gravissime, di una donna che, consapevole di essere affetta da sindrome di HIV, aveva ciò nonostante intrattenuto per lunghi anni rapporti sessuali con il proprio partner, senza avvertirlo del pericolo e così finendo per trasmettergli il virus della suddetta malattia).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/09/2008, n. 44712
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44712
Data del deposito : 17 settembre 2008

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