Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2013, n. 44869
CASS
Sentenza 25 settembre 2013

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Il reato di cui all'art. 40 lett. c) del D.Lgs. n. 504 del 1995 non si pone in rapporto di specialità con il reato di truffa, atteso che il ricorso alle modalità fraudolente che caratterizzano il reato codicistico non è elemento costitutivo della fattispecie disciplinata dalla disposizione in materia di accise, la quale punisce la mera destinazione degli oli minerali ad un utilizzo diverso rispetto a quello per cui è concessa l'agevolazione di imposta, di talché tale diversa destinazione può riguardare anche carburanti conseguiti legittimamente in regime di agevolazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2013, n. 44869
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44869
    Data del deposito : 25 settembre 2013

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