Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/05/2013, n. 28984
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Sentenza 28 maggio 2013

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In caso di condanna non definitiva per reato continuato, al fine di valutare l'eventuale perdita di efficacia ex art. 300, comma quarto, cod. proc. pen. della custodia cautelare applicata soltanto per il reato satellite, la pena alla quale occorre fare riferimento è quella inflitta come aumento per tale titolo, anche quando la stessa possa essere rideterminata negli ulteriori gradi di giudizio.

In tema di durata della custodia cautelare, nell'ipotesi di regressione del procedimento, a seguito di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, il limite costituito dal doppio dei termini di fase ex art. 304, comma sesto, cod. proc. pen., si determina tenendo conto, oltre che dei tempi di custodia maturati dall'imputato nella medesima fase del procedimento prima della regressione, anche di quelli sofferti durante la pendenza del procedimento in Cassazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/05/2013, n. 28984
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28984
    Data del deposito : 28 maggio 2013

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