Cass. pen., sez. I, sentenza 15/05/2012, n. 23774
CASS
Sentenza 15 maggio 2012

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La legittimazione al ricorso per cassazione avverso i provvedimenti del magistrato di sorveglianza spetta, oltre che al pubblico ministero e, per specifici casi, all'amministrazione penitenziaria, anche all'interessato, per tale dovendosi intendere il privato destinatario del provvedimento, cioè il condannato, e non pure soggetti terzi comunque coinvolti dal provvedimento. (Fattispecie in cui la Corte di cassazione ha negato legittimazione all'impugnazione all'azienda USL, che il magistrato di sorveglianza aveva individuato come soggetto obbligato alla somministrazione gratuita di cure al detenuto - cure ormonali femminili di cui il detenuto necessitava in quanto transessuale - , non incluse dalle disposizioni amministrative regionali tra quelle a prestazione gratuita).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 15/05/2012, n. 23774
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23774
    Data del deposito : 15 maggio 2012

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