Cass. pen., sez. III, sentenza 04/02/2016, n. 20743
CASS
Sentenza 4 febbraio 2016

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In tema di normativa antinfortunistica riguardante attività lavorativa svolta su lucernari, tetti, coperture e simili, le disposizioni contenute nell'art. 148, comma primo e secondo, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, individuano un'unica ipotesi di reato, consistente nell'omesso accertamento della resistenza della superficie su cui si dovrà lavorare (comma primo) e, in caso di dubbio, nella omessa adozione di cautele atte a garantire l'incolumità dei lavoratori (comma secondo). (In motivazione, la Corte ha specificato che la disposizione tutela, nel suo complesso, l'unico bene-interesse dell'incolumità dei lavoratori, in relazione al quale l'adozione di apposite cautele può essere evitata dal datore di lavoro solo nel caso in cui non vi siano dubbi sulla sufficiente tenuta della superficie di lavoro).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 04/02/2016, n. 20743
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20743
    Data del deposito : 4 febbraio 2016

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