Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2013, n. 41606
CASS
Sentenza 5 giugno 2013

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In tema di esigenze cautelari, il pericolo attuale e concreto per l'acquisizione o la genuinità della prova, richiesto per l'emissione di una misura cautelare personale dall'art. 274, lett. a) cod.proc.pen., può essere riferito alle condotte di eventuali coindagati solo se esse siano volte ad inquinare il quadro probatorio emergente nella fase delle indagini preliminari nell'interesse comune dei coindagati. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato l'ordinanza cautelare impugnata per avere fondato il pericolo di inquinamento probatorio sulle condotte di altri coindagati senza spiegare la connessione di esse con la posizione del ricorrente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2013, n. 41606
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41606
    Data del deposito : 5 giugno 2013

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