Cass. pen., sez. III, sentenza 15/06/2000, n. 9449
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Sentenza 15 giugno 2000

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Per la configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 5 lett. d) della legge 30 aprile 1962 n. 283 (disciplina igienica delle sostanze alimentari)è indispensabile che il prodotto alimentare si presenti oggettivamente "insudiciato" o, alternativamente, "infestato da parassiti" ovvero "alterato", senza che tali circostanze possano essere desunte dalle condizioni di conservazione dell'alimento, atteso che, trattandosi di reato di pericolo, per la cui integrazione è sufficiente il pericolo di un danno per la salute pubblica, la presunzione di pericolosità non può farsi discendere dalla ulteriore presunzione che lo stato previsto dalla citata lett. d) discenda dalle condizioni ambientali nelle quali l'alimento viene tenuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/06/2000, n. 9449
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9449
    Data del deposito : 15 giugno 2000

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