Cass. civ., sez. I, sentenza 23/03/2001, n. 4200
CASS
Sentenza 23 marzo 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nella formazione dei piani regolatori delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale, disciplinata già dall'art. 146 del T.U. delle leggi sul Mezzogiorno, approvato con d.P.R. n. 1523 del 1967 ed ora dagli artt. 51 e ss. del nuovo T.U. approvato con d.P.R. n. 218 del 1978, i Consorzi dei Comuni (al fine costituiti), svolgono funzioni meramente preparatorie (di promozione e di studio) che culminano nella predisposizione di "un progetto di piano" (o di variante) da sottoporre all'approvazione dell'autorità competente, che ne assume la paternità ed alla quale il piano è quindi imputato. D'altra parte i piani così redatti non hanno per oggetto la disciplina del territorio in funzione di tutta la gamma di interessi che gravitano sul territorio, ma in funzione dell'interesse di dotarlo di strutture idonee per le localizzazioni industriali, il che si esprime, fra l'altro, nel fatto che, una volta approvati, producono, a norma del citato art. 51 del d.P.R. n. 218, " gli stessi effetti giuridici del piano territoriale di coordinamento di cui all'art. 5 della legge 17 agosto 1942 n. 1150" , per il che determinano, nei comuni il cui territorio sia compreso in tutto o in parte nel loro ambito, il mero obbligo di adeguare ad essi i loro strumenti urbanistici ai sensi del successivo art. 6 della legge n. 1150. Da ciò consegue che, se pure è vero che essi piani, lungi dall'essere vincolati all'osservanza dei piani regolatori comunali, si pongono, rispetto a questi ultimi, come strumenti primari generatori di un dovere assoluto di adeguamento, è altrettanto vero che siano pur sempre i piani regolatori comunali, pur se da essi vincolati, a costituire l'unica fonte diretta dell'assetto urbanistico nel territorio comunale, per il che, anche quando ancora difformi da questi ultimi, conservano - fino all'adeguamento (spontaneo o tramite interventi sostitutivi) - piena operatività in ordine alla qualificazione delle zone del territorio, nonché alla conformazione normativa del diritto di proprietà sui suoli interessati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 23/03/2001, n. 4200
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4200
    Data del deposito : 23 marzo 2001

    Testo completo