Cass. pen., sez. III, sentenza 17/11/2020, n. 3261
CASS
Sentenza 17 novembre 2020

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In tema di condono edilizio, il rilascio di concessione o permesso in sanatoria ex art. 36 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, non presuppone, quale atto implicito, la rinuncia da parte del Comune al diritto di proprietà sull'opera abusiva già acquisita al suo patrimonio a seguito del decorso del termine di 90 giorni dalla notifica dell'ordine di demolizione, non essendovi coincidenza, sul piano della competenza, tra l'organo adottante l'atto presupponente (permesso in sanatoria) – ufficio tecnico comunale – e l'organo competente alla adozione dell'atto presupposto implicito (rinuncia al diritto di proprietà), da individuarsi in distinti e superiori organi comunali.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/11/2020, n. 3261
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3261
Data del deposito : 17 novembre 2020

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