Cass. pen., sez. V, sentenza 28/11/2017, n. 3809
CASS
Sentenza 28 novembre 2017

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Massime1

Il reato di diffamazione è configurabile in presenza di un'offesa alla reputazione di una persona determinata e non può, quindi, ritenersi sussistente nel caso in cui vengano pronunciate o scritte espressioni offensive riferite a soggetti (nella specie appartenenti ad un movimento politico) non individuati, né individuabili.

Commentari3

  • 1Diffamazione: il contenuto allusivo rileva solo se immediatamente percepibile secondo l'uomo medio
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 agosto 2023

    La massima In tema di diffamazione, il contenuto allusivo e insinuante di uno scritto o di una frase pronunciata non assume rilevanza penale nel caso in cui non sia immediatamente e inequivocabilmente percepibile secondo parametri di comune comprensione, ancorati al registro di verifica dell'uomo medio. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che l'espressione "I tempi d'oro sono finiti… vi ricordo che i vertici della Procura sono cambiati!!!", pubblicata su "Facebook" e diretta all'amministrazione locale, fosse offensiva nei confronti del vertice dell'ufficio giudiziario - Cassazione penale sez. V - 09/11/2022, n. 1365). Fonte: CED Cass. pen. 2023 Vuoi saperne di più sul reato di …

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  • 2Carcerazione per MAE non eseguito va indennizzata (Cass. 1422/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 aprile 2023

    Va indennizzata la ingiusta detenzione in un procedimento per mandato di arresto europeo: quanto alla personalizzazione dell'indennizzo, non ha pregio l'argimento del Ministero delle Finanze in relazione alla detenzione MAE da "colpevole" anzichè innocente, dovendo escludersi la possibilità di valutare negativamente una condotta irrilevante penalmente secondo l'ordinamento italiano e sanzionata dalla sola legislazione tedesca. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Sez. IV, Sent., (data ud. 21/10/2022) 17/01/2023, n. 1422 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCIALLI Patrizia - Presidente - Dott. DI SALVO Emanuele - Consigliere - Dott. VIGNALE Lucia - Consigliere - …

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  • 3MAE rifiutato per difetto di doppia incriminabilità su odio razziale (Cass. 33414/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 gennaio 2021

    La condizione della doppia punibilità previsto per la consegna in un procedimento per mandato di arresto europeo non è necessario che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma dell'ordinamento italiano: deve, tuttavia, verificarsi che la concreta fattispecie sia punibile come reato in entrambi gli ordinamenti, a nulla rilevando l'eventuale diversità, oltre che del trattamento sanzionatorio, anche del titolo e di tutti gli elementi richiesti per la configurazione del reato. In sede di esecuzione di un mandato di arresto europeo, il giudice deve verificare il giudizio di punibilità in concreto della condotta per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/11/2017, n. 3809
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3809
Data del deposito : 28 novembre 2017

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