Sentenza 28 marzo 2008
Massime • 1
In tema di diffamazione, qualora l'espressione lesiva dell'altrui reputazione sia riferibile, ancorché in assenza di indicazioni nominative, ad un novero di più persone, individuabili e individuate per la loro attività di organizzatori o partecipi di un determinato evento, ciascuna di esse può ragionevolmente sentirsi destinataria di detta espressione, con conseguente configurabilità del reato "de quo". (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità dell'imputato in ordine al reato di diffamazione in danno di un esponente politico, facente parte degli organizzatori di un convegno riferendosi al quale lo stesso imputato, nel corso di un'intervista televisiva, aveva affermato che esso era stato "organizzato da pedofili", con la partecipazione anche di "politici di alto calibro").
Commentari • 7
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La massima Non osta all'integrazione del reato di diffamazione l'assenza di indicazione nominativa del soggetto la cui reputazione è lesa, qualora lo stesso sia individuabile, sia pure da parte di un numero limitato di persone, attraverso gli elementi della fattispecie concreta, quali la natura e la portata dell'offesa, le circostanze narrate, oggettive e soggettive, e i riferimenti personali e temporali (Cassazione penale sez. VI - 06/12/2021, n. 2598). Fonte: CED Cass. pen. 2022 Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI - 06/12/2021, n. 2598 RITENUTO IN FATTO 1.Con la sentenza …
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Con la pronuncia in argomento, il Tribunale di Potenza ha affermato che, in tema di diffamazione, "qualora il messaggio denigratorio risulti intellegibile solo all'esito di una serie di articoli costituenti una sorta di "campagna di stampa" in danno di qualcuno, è solo in quel momento che sorgono le condizioni per la formulazione dell'istanza punitiva e non quando il disegno diffamatorio era in "itinere"". Tribunale Potenza (GM Dott. Francesco Valente), 28/02/2022, (ud. 08/02/2022, dep. 28/02/2022), n.132 RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Con decreto di citazione diretta a giudizio del 30 ottobre 2020 l'imputato Sc.An. è stato tratto a giudizio dinanzi al Tribunale di Potenza …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 28/03/2008, n. 18249 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18249 |
| Data del deposito : | 28 marzo 2008 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento