Cass. pen., sez. III, sentenza 11/05/2005, n. 37120
CASS
Sentenza 11 maggio 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

In materia edilizia, l'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune non è incompatibile con l'ordine di demolizione emesso dal giudice con la sentenza di condanna, atteso che l'acquisizione è finalizzata in via principale alla demolizione e il soggetto condannato può richiedere al Comune, divenuto "medio tempore" proprietario, l'autorizzazione a procedere alla demolizione a proprie spese, così come può provvedervi, a spese del condannato, l'autorità giudiziaria (Nell'occasione la Corte ha ulteriormente affermato che si ha incompatibilità soltanto se con delibera consiliare l'ente locale stabilisce, ai sensi del'art. 31, commi terzo e quinto, d.P.R. n. 380 del 2001, di non demolire l'opera acquisita).

L'ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna, ai sensi dell'art.31, comma nono, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, costituisce esplicitazione di un potere sanzionatorio autonomo e non residuale o sostitutivo rispetto a quello dell'autorità amministrativa, atteso che assolve ad una autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso.

Ai fini della revoca dell'ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna, ex art. 31 d.P.R. n. 380 del 2001 per le violazioni delle disposizioni del citato d.P.R., deve sussistere una incompatibilità insanabile e non meramente futura o eventuale con i concorrenti provvedimenti della P.A. che abbiano conferito all'immobile una diversa destinazione o ne abbiano sanato la abusività.

L'ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna per reati edilizi, ex art. 31, comma nono, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, ha carattere reale e ricade direttamente sul soggetto che è in rapporto con il bene, indipendentemente dall'essere stato o meno quest'ultimo l'autore dell'abuso, nè la sua operatività può essere esclusa dalla alienazione a terzi della proprietà dell'immobile, con la sola conseguenza che l'acquirente potrà rivalersi nei confronti del venditore a seguito dell'avvenuta demolizione.

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1PENALE: subordine della sospensione condizionale alla demolizione delle opere abusive.
    Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    E' ormai pacificamente riconosciuta la possibilità, per il giudice penale, di subordinare l'applicazione della sospensione condizionale alla demolizione delle opere abusive. Tale possibilità, secondo un primo orientamento, confermato anche dalle Sezioni Unite (Cass. Sez. U, n. 1 del 10/10/1987 (dep.1988 ), Bruni), non era originariamente ammessa. Tuttavia, una successiva pronuncia delle medesime Sezioni Unite (Sez. U, n. 714 del 20/11 /1996 (dep. 1997), Luongo,) ha fornito un nuovo indirizzo interpretativo, ammettendo la legittimità della sospensione condizionale subordinata alla demolizione, che appare, peraltro, giustificata dalla circostanza che la presenza sul territorio di un …

     Leggi di più…

  • 2URBANISTICA: Doveri e responsabilità del committente e dell’esecutore.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2017 (Ud. 24/05/2017) Sentenza n.31282 DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Esecuzione di un'opera – Doveri e responsabilità del committente e dell'esecutore – Artt. 29, 31 e 44 d.P.R. 380/01. Ai sensi dell'art. 29 del d.P.R. 380\01, vi è un dovere, per chi si appresta ad eseguire un'opera, di osservare, non solo quanto prescritto dal titolo abilitativo, ma anche quanto stabilito dalla normativa urbanistica e di piano e che detta norma ha posto delle specifiche posizioni di garanzia, di cui ha precisato anche il contenuto. Da ciò consegue, che il titolare del permesso di costruire, il committente e l'esecutore non possono considerarsi esenti da …

     Leggi di più…

  • 3URBANISTICA: Doveri e responsabilità del committente e dell’esecutore.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2017 (Ud. 24/05/2017) Sentenza n.31282 DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Esecuzione di un'opera – Doveri e responsabilità del committente e dell'esecutore – Artt. 29, 31 e 44 d.P.R. 380/01. Ai sensi dell'art. 29 del d.P.R. 380\01, vi è un dovere, per chi si appresta ad eseguire un'opera, di osservare, non solo quanto prescritto dal titolo abilitativo, ma anche quanto stabilito dalla normativa urbanistica e di piano e che detta norma ha posto delle specifiche posizioni di garanzia, di cui ha precisato anche il contenuto. Da ciò consegue, che il titolare del permesso di costruire, il committente e l'esecutore non possono considerarsi esenti da …

     Leggi di più…

  • 4PENALE: subordine della sospensione condizionale alla demolizione delle opere abusive.
    Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    E' ormai pacificamente riconosciuta la possibilità, per il giudice penale, di subordinare l'applicazione della sospensione condizionale alla demolizione delle opere abusive. Tale possibilità, secondo un primo orientamento, confermato anche dalle Sezioni Unite (Cass. Sez. U, n. 1 del 10/10/1987 (dep.1988 ), Bruni), non era originariamente ammessa. Tuttavia, una successiva pronuncia delle medesime Sezioni Unite (Sez. U, n. 714 del 20/11 /1996 (dep. 1997), Luongo,) ha fornito un nuovo indirizzo interpretativo, ammettendo la legittimità della sospensione condizionale subordinata alla demolizione, che appare, peraltro, giustificata dalla circostanza che la presenza sul territorio di un …

     Leggi di più…

  • 5Ereditare un immobile abusivo: quali sono le implicazioni legali?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 20 aprile 2023
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/05/2005, n. 37120
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37120
Data del deposito : 11 maggio 2005

Testo completo