Cass. civ., sez. II, sentenza 19/12/2025, n. 33239
CASS
Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Contrasto di giudicati e violazione artt. 52 e 93 Legge Fallimentare

    La Corte ha ritenuto che le questioni sull'autorità giudiziaria competente per le pretese nei confronti di un fallito siano questioni di rito e non di competenza, e che il tribunale fallimentare abbia competenza funzionale inderogabile per le domande che incidono sulla procedura concorsuale. Ha inoltre confermato la possibilità per il giudice delegato di esperire atti istruttori e la cognizione piena in sede di opposizione allo stato passivo.

  • Inammissibile
    Applicabilità principio di sanatoria per raggiungimento dello scopo

    La Corte ha dichiarato la inammissibilità di questo motivo, ritenendo che le questioni attinenti all'autorità giudiziaria competente costituiscano questioni attinenti al rito e non di competenza, e che il giudice adito debba dichiarare l'inammissibilità, improcedibilità o improponibilità della domanda se proposta secondo un rito diverso da quello previsto come necessario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 19/12/2025, n. 33239
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33239
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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