Cass. pen., sez. III, sentenza 27/11/2003, n. 979
CASS
Sentenza 27 novembre 2003

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Nel giudizio di cassazione per violazioni edilizie la inammissibilità del ricorso non consente, in pendenza dei termini per la proposizione del cd. condono edilizio, la sospensione del procedimento ex art. 44 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, richiamato dall'art. 32 del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito con legge 24 novembre 2003 n. 326, atteso che in caso di inammissibilità genetica dell'impugnazione resta preclusa la applicabilità di disposizioni sopravvenute più favorevoli quale l'estinzione del reato per intervenuta sanatoria.

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  • 1Abusi edilizi: l’istanza di sanatoria sospende il termine di prescrizione?Accesso limitato
    Alessandro Ferretti · https://www.altalex.com/ · 7 giugno 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 27/11/2003, n. 979
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 979
Data del deposito : 27 novembre 2003

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