Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/01/2007, n. 10121
CASS
Sentenza 23 gennaio 2007

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In tema di infortuni sul lavoro, l'eventuale colpa concorrente dei lavoratori non può spiegare alcun effetto esimente per i soggetti aventi l'obbligo di garantire la sicurezza e che si siano resi responsabili di violazioni di prescrizioni in materia antinfortunistica. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto provata la responsabilità del datore di lavoro che non aveva sufficientemente istruito il lavoratore sull'uso della macchina).

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  • 1Imbianchino cade dalla scala: datore di lavoro condannato (Cass. 48951/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 marzo 2018

    Imbianchino non adotta le misure antiinfortunistiche e cade dalla scala di sua proprietà: condannato il datore di lavoro. Infatti, le misure adottate al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro devono essere idonee ad evitare il verificarsi di sinistri anche in caso di disattenzione del lavoratore e, laddove si verifichi un evento dannoso, la responsabilità del datore di lavoro potrà escludersi soltanto in presenza di un comportamento del tutto abnorme del lavoratore. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Sent., (ud. 14/09/2017) 25-10-2017, n. 48951 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BLAIOTTA Rocco Marco - Presidente - Dott. MONTAGNI Andrea - rel. Consigliere - …

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  • 2Infortuni sul lavoro ed esclusione della responsabilità (Cass. n. 21135/2012)
    Rinaldi Manuela · https://www.diritto.it/ · 10 gennaio 2013

    1. Premessa Nella decisione in commento del 18 novembre 2012 n. 21135 i giudici della Corte di Cassazione hanno precisato che il datore di lavoro non può essere ritenuto responsabile dell'infortunio occorso nel caso in cui il prestatore di lavoro trasporti il materiale a mano anziché con il muletto. Le norme in materia di prevenzione antinfortnustica hanno quale scopo la tutela del prestatore di lavoro anche da incidenti che possano derivare, come giurisprudenza precedente ha precisato (1), dalla sua negligenza, imprudenza o imperizia. La responsabilità penale del datore di lavoro può escludersi solo nella ipotesi in cui l'infortunio sia derivato al prestatore di lavoro da un …

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  • 3Responsabilità del datore di lavoro ed informazione al lavoratore (Cass. pen., n. 10862/2012)
    Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 11 aprile 2012

    Il compito del datore di lavoro è molteplice e articolato, e va dalla istruzione dei lavoratori sui rischi di determinati lavori, e dalla necessità di adottare certe misure di sicurezza, alla predisposizione di queste misure: di tal che, ove dette misure consistano in particolari cose o strumenti, è necessario che questi strumenti siano messi a portata di mano del lavoratore. Il datore di lavoro deve avere la cultura e la forma mentis del garante del bene costituzionalmente rilevante costituito dalla integrità del lavoratore, e non deve perciò limitarsi ad informare i lavoratori sulle norme antinfortunistiche previste, ma deve attivarsi e controllare sino alla pedanteria, che tali norme …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/01/2007, n. 10121
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10121
Data del deposito : 23 gennaio 2007

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