Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/01/2023, n. 1915
CASS
Sentenza 23 gennaio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In materia di contributi per concessioni governative appartiene alla giurisdizione ordinaria, e non a quella tributaria, la controversia relativa al pagamento dei prelievi previsti dagli artt. 17 della Legge della Regione Campania 11 agosto 2005 n. 15 e 19 della Legge della Regione Campania 30 gennaio 2008 n. 1 a carico dei titolari di autorizzazione all'attività estrattiva e dei concessionari alla coltivazione di giacimenti per attività estrattiva, atteso che tali contributi non sono collegati alla redditività dell'attività di gestione delle cave, ma trovano la loro ratio nell'esigenza di indennizzare la collettività per i pregiudizi recati dallo sfruttamento del suolo all'ambiente circostante; pertanto, i predetti prelievi non svolgono, nei confronti del bilancio dell'ente territoriale, la funzione genericamente contributiva o commutativa di un servizio che caratterizza i tributi, ma, piuttosto, quella di sollevare l'ente medesimo dallo specifico onere finanziario di ripristinare le condizioni ambientali pregiudicate dall'attività di estrazione, così assumendo la natura di indennizzi posti a carico dei concessionari e dei titolari di autorizzazione per neutralizzare le conseguenze - nocive, ma legittime - c:orrelate all'attività produttiva svolta .

Massima redatta a cura del Ce.R.D.E.F.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/01/2023, n. 1915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1915
    Data del deposito : 23 gennaio 2023
    Fonte ufficiale :

    Testo completo